I cani Cenerentola: gli Alani abbandonati che divennero reali

Esistono storie che sembrano uscite da una favola, eppure sono accadute davvero. Quella dei tredici Alani abbandonati della Thailandia comincia nel modo più crudele e finisce a Palazzo, fra le mura di una dimora reale. Sono i veri cani Cenerentola: salvati dalla fame e dalla solitudine, sono diventati i cani di un re. Ripercorriamo il loro riscatto e, attraverso loro, scopriamo l'Alano, il gigante buono dal cuore immenso.
Un re chiacchierato e un gesto inatteso
Vajiralongkorn, conosciuto come Rama X, e salito al trono di Thailandia il 13 ottobre 2016. Figura potente e controversa, e considerato uno dei monarchi più ricchi al mondo: rispettato e temuto in patria, al centro del gossip internazionale per una vita privata fuori dagli schemi, e stato spesso giudicato lontano dal modello di sovrano che la tradizione si aspetterebbe.
Eppure c'e un episodio che merita di essere raccontato proprio perché stona con la sua fama: un gesto di tenerezza che ricorda quanto nessuno, nemmeno il più inavvicinabile dei re, sia davvero immune all'amore. Protagonisti, ancora una volta, sono dei cani.
Tredici Alani ridotti pelle e ossa
La vicenda nasce da un sogno andato in pezzi. Una donna, sperando in facili guadagni, aveva aperto un piccolo allevamento di Alani, convinta di rivendere i cuccioli a buon prezzo. Quando un divorzio difficile e i problemi economici travolsero la sua vita, invece di cercare una sistemazione dignitosa per i cani, scelse la via più vile: li abbandono, rinchiusi nella casa dove li allevava, senza più cibo ne acqua.
A scoprirli furono i soccorritori di un'associazione animalista. Le immagini di quei tredici Alani denutriti, ridotti pelle e ossa, fecero il giro del mondo. Nonostante tutto, con le poche forze che restavano loro accolsero i salvatori con la coda che provava ancora a muoversi: una scena che commosse l'intera Thailandia.
Così grandi eppure così fragili, così feriti dalla crudelta umana eppure così colmi di amore: questi giganti spezzati hanno fatto breccia anche nel cuore di un re.
L'ingresso a Palazzo: la favola dei cani reali
Colpito da quella storia, il sovrano fece l'inatteso: decise di adottarli tutti e tredici. Da quel momento la vita degli Alani cambio per sempre. Come Cenerentola dopo mezzanotte, ma a lieto fine, varcarono le porte di una residenza reale e furono consacrati cani di Palazzo.
Oggi godono delle cure e del rispetto che ogni animale meriterebbe, fosse anche solo come ringraziamento per quell'amore sconfinato che non si arrende nemmeno davanti alle atrocita umane. La loro storia ci ricorda una verita semplice: nessun cane dovrebbe mai pagare il prezzo della leggerezza di chi lo porta nella propria vita.
Chi e l'Alano: aspetto e taglia di un gigante
L'Alano (Great Dane) e una razza di taglia gigante, da sempre simbolo di eleganza e nobiltà di portamento. Sotto quella stazza imponente si nasconde un cane intelligente, dall'ottima capacita di apprendimento, tutt'altro che aggressivo per natura: storicamente impiegato come guardiano o nella caccia, ignora del tutto il significato della parola ostilita.
Il manto e cortissimo, fitto, liscio e lucido, ben aderente al corpo, mai opaco. Le colorazioni ammesse sono diverse e tutte affascinanti.
- Fulvo: dal sabbia caldo al dorato intenso
- Tigrato: fondo fulvo attraversato da striature scure
- Nero: corvino e brillante
- Arlecchino: bianco con macchie nere irregolari
- Blu: un grigio ardesia uniforme dal fascino unico
Le dimensioni parlano da sole: i maschi misurano almeno 80 cm al garrese (senza superare i 90 cm secondo lo standard), le femmine almeno 72 cm (fino a circa 84 cm). Davanti a un Alano adulto e impossibile restare indifferenti.
Il carattere: il gigante buono attaccato alla famiglia
L'Alano viene descritto come un gigante buono, e a ragione. E un cane leale e protettivo verso la propria famiglia, affettuoso ed estremamente sensibile, capace di restare calmo ed equilibrato. Non e diffidente con gli estranei: e anzi socievole e disponibile all'incontro.
Il suo tratto più commovente e l'attaccamento alle persone che ama, quasi morboso. Dimentico della propria mole, vuole vivere letteralmente addosso al proprietario, seguirlo ovunque, condividere ogni momento. Si intristisce profondamente quando resta solo: più di molte altre razze, ha bisogno di sentirsi parte della famiglia.
Stile di vita e salute: spazio, dolcezza e ossa da proteggere
Nonostante le dimensioni, l'Alano e un cane tranquillo, perfettamente a suo agio nella vita domestica. L'idea del classico cane da guardia da lasciare in giardino e profondamente sbagliata: soffre la solitudine e ha bisogno di stare in casa, accanto ai suoi. Mai relegarlo all'aperto come una sentinella.
C'e poi un capitolo delicato: la crescita. Per via della taglia gigante, durante lo sviluppo va evitato il movimento eccessivo e ogni sforzo brusco. Niente salti dall'alto o corse sfrenate da cucciolo: ossa e articolazioni hanno bisogno di tempo per formarsi senza traumi.
L'aspettativa di vita media e di circa 7-10 anni: come spesso accade nelle razze giganti e più breve di quella dei cani piccoli, ragione in più per riempire ogni giorno di cure e attenzioni.
Curiosità: l'Alano da Scooby-Doo al Gattopardo
Pochi sanno che il cane più famoso dei cartoni animati e proprio un Alano: Scooby-Doo. Ma la razza vanta una carriera sorprendente fra grande schermo, letteratura e fumetti.
- Cinema: il maldestro Brutus di Quattro bassotti per un danese della Disney
- Letteratura: Bendico, l'amato Alano del principe di Salina ne Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa
- Fumetti: il fedele Sansone
- Cartoni animati: l'immortale Scooby-Doo
Un cane gigante, dunque, che nell'immaginario collettivo e quasi sempre tenero, goffo e profondamente buono: esattamente com'e nella realta.
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Domande frequenti
Quanto vive in media un Alano?
L'aspettativa di vita dell'Alano e di circa 7-10 anni, più breve rispetto ai cani di piccola taglia come accade nelle razze giganti. Cure costanti, peso forma e controlli veterinari aiutano a garantirgli una vita serena.
L'Alano e un cane aggressivo?
No: l'Alano e noto come gigante buono. E leale, affettuoso e protettivo verso la famiglia, socievole e poco diffidente con gli estranei. La sua mole impressiona, ma il carattere e dolce ed equilibrato.
L'Alano può vivere in appartamento?
Si, nonostante la taglia gigante e un cane tranquillo e domestico, che ama stare accanto ai suoi. Soffre molto la solitudine: non va mai lasciato solo in giardino come cane da guardia.
Come va gestita la crescita di un cucciolo di Alano?
Durante lo sviluppo vanno evitati movimenti eccessivi, salti e corse sfrenate per proteggere ossa e articolazioni in formazione. Un'alimentazione che favorisca una crescita lenta e graduale e fondamentale.
Quali colori può avere l'Alano?
Le colorazioni ammesse sono fulvo, tigrato, nero, arlecchino (bianco con macchie nere) e blu, un suggestivo grigio ardesia. Il manto e sempre corto, lucido e ben aderente al corpo.
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Scopri ora →Fonti: ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana) — Standard di razza Alano (Great Dane). · The Kennel Club — Great Dane Breed Information. · FEDIAF — Nutritional Guidelines for Complete and Complementary Pet Food for Cats and Dogs. · Amelia Murante — Alano (manuale di razza).
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