Intervista a Sonia Peronaci: GialloZafferano, impresa e i cani Leo e Luna - Hygge Pet Food

Intervista a Sonia Peronaci: GialloZafferano, impresa e i cani Leo e Luna

Intervista a Sonia Peronaci: GialloZafferano e i cani Leo e Luna
Interviste Hygge

A cura del team Hygge Pet Food

Oggi vi presentiamo Sonia Peronaci, fondatrice di GialloZafferano e oggi volto del sito che porta il suo nome, soniaperonaci.it, e della sua redazione Sonia Factory: la guru della cucina a cui ci rivolgiamo quando siamo in difficoltà, anche solo per un uovo al tegamino. Imprenditrice di successo, ha portato per prima in Italia le ricette sul web. Parlare con lei è stato davvero di ispirazione, e tra un consiglio d'impresa e l'altro ci ha raccontato anche del legame fortissimo con i suoi due cani, Leo e Luna.

GialloZafferano: una passione diventata impresa

Come ci si sente a essere la fondatrice di una realtà come GialloZafferano?

GialloZafferano è diventato uno dei siti più famosi e seguiti d'Italia, sicuramente c'è da esserne orgogliosi. È stata un'esperienza molto bella e anche un po' inaspettata. Nel 2006, quando ho fondato GialloZafferano, pensavo che potesse avere un minimo di successo, ma non mi aspettavo così tanto. Direi che è stata una passione trasformatasi in qualcosa di molto importante.

In una scala da 1 a 10, quanto sei soddisfatta del tuo lavoro?

La soddisfazione personale di poter fare un lavoro che ti piace è impagabile. Quando fai un lavoro che ti piace e che ti rende felice, la soddisfazione è davvero alta.

Come concili lavoro, famiglia, passioni e tempo libero?

Concilio passione, lavoro e famiglia, anche se di tempo libero ne ho poco! Quando hai un'attività tua sei la padrona del tuo tempo, però alla fine, volendo dare il 100% in tutto quello che fai, ti porti il lavoro anche a casa. Io ho avuto la fortuna di avere delle figlie che, quando ho iniziato l'attività, erano già grandi: da questo punto di vista è stato più semplice.

La formula del successo (se esiste)

Qual è la tua formula del successo?

Non credo che esista una formula assoluta del successo. Sicuramente fare qualcosa che ti appassiona e far sì che diventi il tuo lavoro, dedicandoci molto tempo, è una prerogativa importante. Io cerco sempre di migliorare, di aggiornarmi, di essere perseverante nell'ottenere quello che voglio. Non mollo mai, cerco di stare sempre sul pezzo, e questo ovviamente ha riflessi importanti in termini di tempo che il lavoro mi assorbe.

Che virtù hai sviluppato grazie agli ostacoli superati?

Una cosa che ho imparato è che niente è semplice. Ci sono tantissimi ostacoli e ci sono anche tanti periodi in cui le cose non vanno come devono andare, lo abbiamo visto ultimamente con il Covid-19. Però non bisogna demoralizzarsi! Anzi, bisogna sfruttare l'ostacolo per aggirarlo con soluzioni alternative.

Chi è stato il tuo più grande supporter durante questo percorso?

Sicuramente Francesco, il mio compagno. Siamo supporter uno dell'altro: quando uno è giù di morale, l'altro tira, e viceversa. Devo dire che lavorare insieme è come giocare a cane e gatto: spesso ci scontriamo, ma poi, quando ci sono i momenti difficili, li affrontiamo in squadra e ci diamo reciproco sostegno. Questa cosa è molto importante.

Essere donna e fare impresa

Una donna che ti ha ispirato: esiste?

Lavorativamente parlando, sicuramente Martha Stewart, perché è stata una delle prime donne ad avere grande successo in cucina in un Paese come l'America, dove non cucina nessuno. Io mi sono ispirata molto a lei, anche prima di creare GialloZafferano. Guardavo tutto quello che aveva fatto in un Paese in cui il web viaggiava a una velocità più sostenuta che in Italia, e ho preso spunto!

Che differenze ci sono tra una donna imprenditrice e un uomo imprenditore?

La donna imprenditrice è più poliedrica rispetto all'uomo. Se la cava meglio e ha una capacità gestionale migliore, perché la sua mentalità è diversa. Quando si dice che la donna è multitasking, è vero! Siamo comunque ancora in una società dove, purtroppo, l'uomo prevale e quindi la donna viene calcolata meno. Questo è un dato di fatto. Devo dire però che sempre di più le donne stanno aprendo aziende e soprattutto si stanno unendo tra loro, proprio per contrastare questo sistema.

La condizione della donna, mai come oggi, rappresenta un tema caldo. Si parla di violenza sulle donne, ma anche di rivalsa, di conquiste. Si è iniziato a parlare di difesa della posizione della donna, e questo è importante, anche se poi tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare! Stiamo andando avanti su questo tema: quando ero piccola io non c'era né interesse né attenzione per la posizione delle donne.

Leo e Luna: due figli a quattro zampe

Due nomi: Leo e Luna. Quanto contano per te?

Sono come dei figli per me. Uno ha quasi 15 anni e l'altra quasi 13: è come avere due vecchietti in casa, sempre adolescenti! Non mi riesco a immaginare una vita senza di loro.

Il tuo primo incontro con loro, in una parola

Sono molto diversi. Luna è tremenda e Leo è un tontolone! (ride). Nel primo incontro con Leo, è stato lui che si è innamorato di me e Francesco: siamo andati a prenderlo insieme e, quando ci vide, iniziò a scodinzolarci. Fu amore a prima vista. Invece, quando siamo andati a prendere Luna, ricordo che ci corse incontro e si fiondeò addosso a noi! Potevamo non sceglierla? Ci scelse lei.

Mi hanno insegnato che, qualsiasi cosa accada, loro ci sono sempre. Più delle persone, più di ogni altra cosa, loro ci sono.

Come passate il tempo libero insieme?

Siamo sempre con Leo e Luna. Francesco tutte le mattine li porta a fare una girata, e lo stesso la sera, prima di dormire. La sera stiamo sempre insieme, sul divano, durante il momento della pappa e anche a dormire!

Qual è la cosa più importante che ti hanno insegnato i tuoi cani?

Mi hanno insegnato che, qualsiasi cosa accada loro, ci sono sempre. Più delle persone, più di ogni altra cosa, loro ci sono. Sono lì quando ti senti male, quando fai le cose in casa, sono sempre attaccati a te. Ti ricercano costantemente e tutto quello che vogliono è la tua compagnia. Sono un punto fisso.

Le mascotte dell'azienda

Capita che Leo e Luna vengano con te al lavoro?

Sì! Il loro problema è che abbaiano tantissimo: se non fosse per questo piccolo difetuccio, potrebbero stare sempre con noi al lavoro. Ogni tanto, quando non facciamo registrazione, vengono qui con noi. Ormai sono le mascotte dell'azienda, vanno sempre in braccio a tutti: una sorta di pet therapy!

Consiglio Hygge: i cani anziani come Leo e Luna meritano attenzioni dedicate: porzioni calibrate, controlli veterinari più frequenti e un'alimentazione studiata per sostenere articolazioni, digestione e tono. Piccoli gesti quotidiani che regalano serenità ai loro anni d'oro.

Un consiglio alle giovani imprenditrici

Cosa consiglieresti alle giovani donne che vogliono fare impresa?

Di aspettarsi un percorso non facile, non in quanto donne, ma perché fare impresa è una cosa difficile. Consiglierei di avere un proprio obiettivo e di restare aggiornate su quello che avviene intorno a loro, perché è molto importante. E di usare i social, perché oggi sono uno strumento fondamentale per farsi conoscere.

E soprattutto di non abbattersi mai: capitano cose spiacevoli o momenti non belli, ma bisogna essere perseveranti. Devo dire però che noi donne siamo abbastanza toste sotto questo aspetto! Bisogna sapere comunque che fare imprenditoria vuol dire mettersi in una circostanza in cui bisogna impegnarsi molto e attendersi delle grandi difficoltà.

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Domande frequenti

Chi è Sonia Peronaci?

Sonia Peronaci è la fondatrice di GialloZafferano, uno dei siti di cucina più seguiti d'Italia. Oggi guida il sito soniaperonaci.it e la redazione Sonia Factory, ed è considerata una delle imprenditrici di riferimento del food online italiano.

Come si chiamano i cani di Sonia Peronaci?

I cani di Sonia Peronaci si chiamano Leo e Luna. Nell'intervista racconta che li considera come figli: al momento del racconto Leo aveva quasi 15 anni e Luna quasi 13.

Qual è il segreto del successo secondo Sonia Peronaci?

Per Sonia non esiste una formula assoluta: contano la passione trasformata in lavoro, l'aggiornamento continuo e la perseveranza. «Non mollo mai», racconta, sottolineando l'importanza di restare sempre sul pezzo.

Come prendersi cura di un cane anziano?

Un cane anziano ha bisogno di controlli veterinari più frequenti, porzioni calibrate sul peso forma e un'alimentazione che sostenga articolazioni e digestione. Passeggiate brevi e regolari, come quelle di Leo e Luna, aiutano a mantenerlo attivo e sereno.

Cosa consiglia Sonia Peronaci alle giovani imprenditrici?

Consiglia di darsi un obiettivo chiaro, restare aggiornate, usare i social per farsi conoscere e non abbattersi mai. Fare impresa è difficile, ma la perseveranza fa la differenza.

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Fonti: Sonia Peronaci — sito ufficiale soniaperonaci.it. · GialloZafferano — giallozafferano.it. · Istituto Superiore di Sanità (ISS Salute) — Pet therapy. · FEDIAF — Nutritional Guidelines for Complete and Complementary Pet Food for Cats and Dogs.

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