Intervista a Eva Geraldine: Goooders, il bello che fa bene e i suoi cani - Hygge Pet Food

Intervista a Eva Geraldine: Goooders, il bello che fa bene e i suoi cani

Intervista a Eva Geraldine: Goooders e il bello che fa bene
Interviste Hygge

A cura del team Hygge Pet Food

Eva Geraldine è la fondatrice di Goooders, una community che mette insieme bellezza e sostenibilità a partire da un'idea semplice: "If you do good, you look good". Imprenditrice creativa e instancabile, Eva condivide la sua vita con due compagni a quattro zampe inseparabili, George e Milano. Le abbiamo chiesto di raccontarci il suo progetto, la sua formula del successo e, soprattutto, il legame con i suoi cani.

Goooders: quando il bello fa anche bene

Vorremmo iniziare questa intervista citandoti: "If you do good, you look good", un inno al bello che fa anche bene, alle persone e all'ambiente. Bellezza e sostenibilità, due concetti interconnessi. E una mission: rendere le persone coscienti del loro impatto e farle sentire partecipi di un progetto che va oltre il prodotto.

Dove va cercato il "good"? Essere un "goooder" è anche, o soprattutto, uno stato d'animo, una filosofia di vita?

"If you do good, you look good" è la prima frase che è venuta fuori subito dopo aver trovato il nome Goooders.

Che cosa è Goooders?

Goooders è una community di persone che in qualche modo sentono la voglia di fare qualcosa con un impatto positivo. E ciò si riflette in cosa mangiano, in come viaggiano, in come comunicano... insomma un po' su tutto! Il senso è che se fai bene all'ambiente e a ciò che ti circonda, alla fine risplendi di una luce particolare, quella dei Goooders!

Noi di Goooders crediamo che ognuno debba fare del suo meglio nel modo più consono al suo stile di vita. Ad esempio, non è necessario andare in Africa a fare esperienza in un villaggio se poi al ritorno si continua la vita con le stesse abitudini. Va bene anche questo, ma è meglio cambiare le proprie pratiche quotidiane. Mi spiego: ti piace fare sport? Benissimo, noi ti incitiamo a prendere le scale o la bicicletta per andare a lavoro. Ti piace uscire con le amiche? Ottimo, ma perché non scegliere il bar che ha tolto la plastica? Essere Goooders vuol dire fare delle scelte che non tolgono niente al nostro stile di vita, che resta piacevole e divertente, ma allo stesso tempo con il plus di avere un impatto positivo.

Soddisfazione, equilibrio e formula del successo

In una scala di valori da 1 a 10, quanto sei soddisfatta del tuo lavoro?

Dieci, ma con una precisazione: si è sempre in crescita e si può sempre migliorare! Arrivare fin qua, devo essere sincera, è costato coraggio, fatica, e ci sono stati momenti in cui non sapevo cosa stavo facendo. Ma adesso sono davvero fiera delle scelte che ho fatto a livello lavorativo e di vita.

Come concili lavoro, famiglia, passioni, tempo libero?

Bisogna essere molto organizzati. Per me, che sono una persona creativa, è stato un enorme sforzo. Ho adottato un'agenda e ho cercato di scandire i vari momenti della giornata, perché ci vuole disciplina per conciliare tutto! Certo, nonostante questo, spesso tante persone si sentono trascurate perché il tempo a disposizione non è molto, ma quello che dico io è che non sono un barattolo di Nutella: non posso piacere a tutti! (ndr: ride)

Qual è la tua formula del successo?

Più che di successo in senso stretto parlerei di successo di vita, perché sono riuscita a fare quello che volevo e il mio lavoro non mi pesa. Ritengo che il segreto sia comunque nell'allegria! Nella modalità quasi fanciullesca di affrontare anche i concetti più pesanti. Spesso affronto i temi della sostenibilità, ma anche del maltrattamento delle donne e della povertà. Non voglio alleggerire questi temi, ma il tone of voice di Goooders non è mai triste. Raccontiamo l'empowerment, storie di vittoria, di persone che credono e alla fine fanno bei prodotti. Secondo me la formula del successo di questa ultima avventura è stata quella di mantenere un tono allegro su tutto. Ho delle frasi attaccate sul computer, una dice: "Non ti dimenticare mai di giocare!". Il bello delle cose non va scordato, anche quando ci sono problemi seri.

Ostacoli, virtù e le donne che ispirano

Che virtù hai sviluppato grazie agli ostacoli superati per arrivare fin qui?

Quello che mi ha incoraggiato molto, anche prima di fondare Goooders, è che le grandi storie di successo di donne che ce l'hanno fatta, una su tutte Oprah, sono state costellate da grandi porte chiuse in faccia. Il fallimento è sempre presente nelle storie di successo. Anche nella mia storia non ci sono stati solo successi, ma anche tante delusioni e cose non andate bene. È capitato anche che mettessi in dubbio la mia abilità di imprenditrice. Adesso, dopo averlo provato tante volte, dico che ogni strada che si chiude è un'opportunità. La virtù è quindi la forza di vedere la luce dentro una situazione apparentemente buia.

Facciamo tanti sbagli, perché sono il motore del successo! E poi, se non si sbaglia, cosa si racconterà un giorno?

Una donna che ti ha ispirato?

Ce ne sono tantissime: Sophia Amoruso, con il suo libro, mi ha ispirato molto. Leggere le storie di altre donne, con i loro consigli ed esperienze, è stato fondamentale.

Quali differenze ci sono tra una donna imprenditrice e un uomo imprenditore?

Ancora tante, purtroppo. Ci sono ancora troppe situazioni dove le donne non sono riconosciute abbastanza. La cosa preoccupante è che sembra diventato convenzionale, per alcune donne, anche un modo di vestirsi e parlare come gli uomini. E in questo la maggior parte delle donne fa fatica a ritrovarsi. Se penso al mondo della finanza, spesso vedo donne che si appiattiscono sul modello maschile. In realtà il mondo ha bisogno, nelle sfere manageriali ma anche politiche, di donne che portino la loro femminilità e il loro sentire. Anche a livello di numeri, quello che vedo, è che le donne che siedono a tavoli importanti sono ancora troppo poche.

George e Milano: i suoi cani, la sua vita

Il cuore più tenero dell'intervista è arrivato quando abbiamo chiesto a Eva dei suoi due cani, George e Milano: compagni di ogni giornata, dal parco al taxi fino all'ufficio.

Due nomi: George e Milano. Quanto contano per te?

Per me sono la vita. Sono come se fossero dei figli. Sono una parte fondamentale della mia vita, li porto con me ovunque, dal lavoro al taxi. Ogni tanto mi fanno arrabbiare, ma sono grata di averli.

Il tuo primo incontro con loro in una parola.

George è stato un colpo di fulmine assoluto, frutto anche dell'incoscienza: avevo poco più di vent'anni quando l'ho preso. Milano invece mi ha rubato il cuore al primo sguardo.

Come passate il vostro tempo libero insieme?

La mattina ci svegliamo e facciamo colazione insieme, se riusciamo andiamo al parco. La sera li porto fuori con me; diciamo che li tratto un po' come bambini! E sì, quando posso li porto sempre con me anche a lavoro.

George mi ha sempre riportato a un livello terreno di responsabilità. Rappresenta le cose semplici e per me è una sorta di fata madrina: è stato l'unico ad aspettarmi tutte le sere a casa.

Un consiglio alle giovani imprenditrici

Cosa consiglieresti alle giovani donne che vogliono fare impresa?

Prima di tutto devono sentire qual è la loro missione. Bisogna partire da questo: dal proprio talento. Da qui si crea l'impresa. Una volta creata, bisogna studiare, specializzarsi in cose diverse, ascoltare podcast. Nel momento in cui l'impresa si lega alla tua mission, tutto combacia.

Consiglio Hygge: esattamente come una scelta di consumo consapevole, anche prendersi cura di un cane parte dai piccoli gesti quotidiani: una ciotola sana, una passeggiata, del tempo dedicato. Il benessere, proprio come il "good" di Eva, si costruisce un'abitudine alla volta.

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Domande frequenti

Chi è Eva Geraldine?

Eva Geraldine è la fondatrice di Goooders, una community che unisce bellezza e sostenibilità attorno all'idea che fare del bene all'ambiente fa risplendere anche le persone. È un'imprenditrice creativa che condivide la sua vita con i cani George e Milano.

Che cos'è Goooders?

Goooders è una community di persone che vogliono avere un impatto positivo attraverso scelte quotidiane consapevoli, nel cibo, nei viaggi e nella comunicazione, senza rinunciare a uno stile di vita piacevole e divertente.

Come si chiamano i cani di Eva Geraldine?

I cani di Eva si chiamano George e Milano. Per lei sono come figli: li porta con sé ovunque, dal parco al lavoro, e descrive il loro arrivo come due colpi di fulmine.

Qual è la formula del successo secondo Eva Geraldine?

Per Eva il segreto è l'allegria: affrontare anche i temi più impegnativi con uno spirito quasi fanciullesco, senza dimenticare mai di giocare. E imparare a vedere ogni porta chiusa come una nuova opportunità.

Che consiglio dà Eva alle giovani imprenditrici?

Eva consiglia di partire dal proprio talento e dalla propria missione, poi studiare e specializzarsi. Quando l'impresa si lega alla tua mission, dice, tutto combacia.

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Fonti: Goooders — Sito ufficiale della community (goooders.com). · Goooders — Profilo Instagram ufficiale (@goooders_). · Sophia Amoruso — "#Girlboss", citato da Eva Geraldine tra le sue ispirazioni. · FEDIAF — Nutritional Guidelines for Complete and Complementary Pet Food for Cats and Dogs.

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